Patente 2026: cosa cambia?

L’esame pratico per la patente, in particolare la categoria B, cambia impostazione: meno “percorso standard” e più condizioni di guida reali, con una maggiore attenzione ai sistemi di assistenza alla guida (ADAS).

L’obiettivo è verificare che il candidato sappia gestire il veicolo in scenari concreti, traffico urbano, extraurbano, autostrada, e non solo superare una prova “da manuale”.

I nuovi moduli: dalla manovra alla notte

La prova viene articolata in moduli che coprono contesti progressivi:

  • Modulo A: uso del veicolo, manovre di base, gestione emergenze e focus su ADAS.
  • Modulo B: guida in traffico intenso, precedenze, manovre complesse e ambiente urbano.
  • Modulo C: guida su autostrada/extraurbane a velocità più sostenute.
  • Modulo D: guida notturna, per testare visibilità, percezione e gestione del rischio.

Il quadro si inserisce nella disciplina italiana sulle esercitazioni di guida e nella regolazione ministeriale pubblicata in Gazzetta Ufficiale, che formalizza le esercitazioni su extraurbane/autostrada e in condizioni di visione notturna per gli aspiranti alla patente B.

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Perché gli ADAS entrano in esame

Gli ADAS non sono più “accessori”: su molte auto sono presenti di serie o come dotazioni diffuse quali frenata automatica d’emergenza, mantenimento corsia, cruise adattivo, rilevamento angolo cieco, ecc. Per questo la formazione e la valutazione puntano a far capire cosa fanno e soprattutto cosa non fanno: i sistemi aiutano, ma non sostituiscono attenzione, distanza di sicurezza e lettura del contesto.

A livello europeo la revisione delle regole sulle patenti sta andando nella stessa direzione: più attenzione a tecnologia, distrazioni e tutela degli utenti vulnerabili, come pedoni e ciclisti, con un aggiornamento dei contenuti formativi.

Come prepararsi

  1. Impara a capire gli ADAS: riconoscere spie, avvisi, limiti e interventi del sistema.
  2. Allenati nel traffico:
  3. Esercitati con l’uso corretto di anabbaglianti, abbaglianti, gestione riflessi e tempi di reazione.
  4. Mentalità da “guida sicura”: guida fluida, anticipazione, rispetto degli utenti vulnerabili.